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Padova Aprile Fotografia 2010
   

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  • Centro nazionale di fotografia
  • Comune di Padova - Settore Servizi istituzionali e Affari generali
  • Palazzo Moroni, via del Municipio 1 (Torre Anziani) - 35122 Padova
  • telefono 049 8204519
  • fax 049 8237557
  • e-mail: cnf@comune.padova.it
  • Sito internet: cnf.padovanet.it
  • Coordinatore
    Enrico Gusella

Lorenzo Capellini. Forme Nude


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sabato 2 aprile 2011 – domenica 15 maggio 2011

Si inaugura venerdì 1 Aprile alle ore 18.00 nella Galleria Cavour (Piazza Cavour), la mostra "Lorenzo Capellini. Forme Nude", che apre la settima edizione della rassegna Padova Aprile Fotografia 2011 dal titolo I territori del corpo.
Promossa dall’Assessorato alla Cultura - Centro Nazionale di Fotografia del Comune di Padova, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, l’esposizione presenta circa centosessanta fotografie a colori e in bianco e nero, che affrontano il tema del nudo sotto profili e prospettive diverse.
Così, se nel passato grandi pittori da Tiziano a Courbet, da Goya a Degas a Cézanne, e famosi scultori quali Canova, Rodin e in particolare Henry Moore, hanno trattato il genere del nudo, allo stesso modo nel corso del Novecento molti sono stati anche i fotografi, da Robert Mapplethorphe a Helmut Newton, che si sono cimentati su questo specifico tema.
Capellini - come ricorda in catalogo Enrico Gusella - "nel proprio percorso fotografico ha immortalato i diversi soggetti femminili valorizzandone il corpo attraverso l’utilizzo della luce e delle posture, come si evince da numerose immagini che sono la rappresentazione di modelli geometrici o plastici, in cui risaltano giochi chiaroscurali delle diverse parti del corpo, e forme connotate da certe sensualità". Del resto, come ricorda il critico d’arte Vittorio Sgarbi "La chiave dei nudi di Capellini non è la sensualità ma il pudore che i suoi occhi applicano alla bellezza interiore che vede nella esteriorità dei corpi. Perché nulla è più vicino all’anima di un corpo nudo".
Anche in questo senso le fotografie di Capellini, se da un lato trasmettono un insieme di sentimenti - pudore, delicatezza, sensibilità - , dall’altro richiamano stilemi di natura scultorea dettati dall’incisività dei corpi, la cui tensione fisica diventa la cifra dell’opera del fotografo, sulla quale si manifesta la forza di un’armonia e di una delicatezza tese a costituire la sua poetica.
Ma nella mostra sono presenti anche altre immagini di natura concettuale, determinate da sinuose linee delle dune del deserto in Libia, e da altre relative alle innevate montagne delle Dolomiti.

biografia:

Lorenzo Capellini, genovese, dal 1958 al 1964 vive a Londra dove inizia l’attività di fotografo. Collabora a giornali e riviste inglesi e italiane, tra cui il "Mondo" di Mario Pannunzio. In Inghilterra realizza servizi e documentari per la RAI, tra cui la serie "Aria di Londra". Nel 1962 è invitato al Festival dei Due Mondi di Spoleto per presentare il suo film "Notturno". Nel 1964 si trasferisce in Africa dove realizza reportages fotografici e filmati. Alla fine del 1969 torna a vivere a Milano, concentrando il suo lavoro soprattutto sugli artisti, in particolare scultori, realizzando numerose pubblicazioni. Lavora contemporaneamente nella fotografia industriale, nella moda, nell’architettura e nell’arredamento.
Tra il 1969 e il 1972 è in Brasile, in Messico e a Cuba per la realizzazione di alcuni reportages. Dal 1974 al 1986, su invito di Carlo Ripa di Meana, presidente della Biennale di Venezia, si trasferisce nel capoluogo lagunare con l’incarico di fotografo ufficiale della prestigiosa istituzione d’arte nazionale. Nel 1979, e negli anni successivi, torna in Africa con Alberto Moravia per reportages che saranno pubblicati sulle terze pagine del Corriere della Sera. Dal 1984 al 1990 è fotografo ufficiale del Teatro Comunale di Bologna.
Nel 1986 è pubblicato da Nuova Alfa Edizioni "Veneto Barbaro di Muschi e Nebbie" con testi di Goffredo Parise.
Per l’editore Umberto Allemandi & C., realizza la collana "Guide di architettura di città italiane". Dal 1992 per dieci anni è invitato dall’International Fund for Animal Welfare, nei ghiacciai del nord del Canada, a fotografare la nascita delle foche e per due anni in Sud Africa per una campagna per la salvaguardia degli elefanti.
Nell’ottobre 1995 presenta ad Acquasparta, in Umbria, una mostra retrospettiva, curata dalla Fondazione Italiana per la Fotografia, costituita da oltre 300 scatti realizzati dal 1954 al 1995. Per il Teatro alla Scala di Milano fotografa spettacoli di balletto ed opere liriche. Del marzo 2002 è il volume "Il Prato della Valle" (ed. Umberto Allemandi & C.), con testo di Vittorio Sgarbi e dello stesso anno è il suo libro "Giotto, vis-à-vis" (ed. Umberto Allemandi & C.), centrato sui volti e le mani degli affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni di Padova, dopo i restauri.
Nel 2004 la Galleria d’Arte Moderna di Bologna, in occasione della rassegna "Il Nudo fra ideale e realtà", lo invita con una sua mostra personale costituita da cento nudi femminili.
Nel 2008 pubblica "La mano di Palladio" e "Il fascino dei Cavalli" (ed. Umberto Allemandi & C.). Nello stesso anno è invitato a partecipare ad una mostra collettiva a San Pietroburgo e a Shangai.
Nel 2007, nel Museo di Milano, in occasione del centenario della nascita di Alberto Moravia, dedica al grande scrittore e amico la mostra "La mia Africa con Alberto Moravia" che poi andrà a Bari (Palazzo Ateneo), e nel 2009 a Bologna (Palazzo D’Accursio).
Nel 2009, nel Museo della Zacheta a Varsavia, è la personale "II teatro di Jerzy Grotowsky". Tra il 2009 e il 2010 espone a Trapani, e a seguire a Pantelleria, la mostra strutturata in cinque temi: "Pantelleria", "Al di là del muro", "Nudi", "Persone", "La mia Africa con Alberto Moravia" e nell’estate del 2010 la mostra "Veneto Barbaro di Muschi e Nebbie", a Cortina d’Ampezzo nel Museo Casa delle Regole.
Principali mostre personali
2010: "Veneto Barbaro di Muschi e Nebbia", Roma, Montecitorio; Cortina d’Ampezzo, Museo Casa delle Regole; 2009: Bologna, Palazzo D’Accursio, "La mia Africa con Alberto Moravia"; Varsavia, Museo della Zacheta, "II teatro di Jerzy Grotowsky"; 2006: Bruxelles, Istituto Italiano di Cultura, "Veneto Barbaro di Muschi e Nebbie"; 2004: Bologna, Galleria d’Arte Moderna, "L’anima del corpo"; 2000/2001: Padova, ex Museo di piazza del Santo, "Schiene"; 1999: Firenze, Palazzo Vecchio - Sala d’Arme, "Luoghi e Persone dell’Arte"; New York, New York University, "Portraits and Landscape of Arts"; 1989: Parigi, Centre Pompidou, "Goffredo Parise, un écrivain européen"; 1975/1980: La mostra "Itinerari con Francesco Petrarca" è stata presentata in 52 città degli Stati Uniti d’America, nei paesi europei, in varie città dell’Unione Sovietica, in Brasile, Argentina e in Giappone; 1974: Arquà Petrarca, Casa del Poeta, "Itinerari con Francesco Petrarca" (in permanenza); Milano, Castello Sforzesco - Sala della Balla, "Itinerari con Francesco Petrarca"; Roma, Biblioteca Nazionale, "Itinerari con Francesco Petrarca"; 1962: Londra, Kodak House, "People and streets".

informazioni:

Oltre al catalogo generale di Padova Aprile Fotografia a cura di Enrico Gusella, accompagna la mostra un volume pubblicato da Minerva Edizioni.
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Padova Aprile Fotografia 2011 – I territori del corpo
Lorenzo Capellini
"Forme nude"

Mostra promossa da
Comune di Padova, Assessorato alla Cultura - Centro Nazionale di Fotografia
con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

Mostra a cura di Enrico Gusella
Direzione della mostra: Alessandra De Lucia

Padova, Galleria Cavour (Piazza Cavour)
2 aprile – 15 maggio 2011

Inaugurazione venerdì 1 Aprile 2011, ore 18.00

Orario mostra: da martedì a domenica 11.00 - 13.00 / 14.00 - 19.00
Chiuso lunedì e 1 maggio
Ingresso: intero 5 €, ridotto 3 €

Centro Nazionale di Fotografia, Corso Garibaldi, 29 35122 – Padova, Italia
Tel. 049 8204518- 4519 cnf@comune.padova.it - http://cnf.padovanet.it
Ufficio stampa, Studio Pesci Tel. 051 269267 begin_of_the_skype_highlighting              051 269267      end_of_the_skype_highlighting info@studiopesci.it


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A cura di:
Enrico Gusella

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[ ultimo aggiornamento: 22-01-2018 ]